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Archivio di Stato di Ferrara

Avvisi e notizie

7 giugno 2024 - Pubblicazione sul sito dei primi strumenti di ricerca dei fondi archivistici dell'Istituto

Sono pubblicati sul nostro sito in versione PDF ricercabile i primi strumenti di corredo relativi ai seguenti fondi archivistici:

Campana di Cento (famiglia) 1788-1865, 

Brusoni (famiglia) 1466-1571,

Pironi (famiglia) 1671-1908,

Luppis (famiglia) 1655-1786, 

Ungarelli-Badalini (famiglie) 1648-1925,

Frabetti ingg. Antonio, Pietro e Cleto (1802-1910), periti.

 

Potete trovarli nella sezione Patrimonio -> Fondi archivistici-> lettera alfabetica di pertinenza per denominazione del fondo.

 

Roma, 3 giugno 2024 - Buozzi, sindacalista e socialista tra liberalismo e fascismo

Lunedì 3 giugno alle 15,30 la Fondazione Bruno Buozzi ricorderà il sindacalista di Pontelagoscuro ad ottant’anni dalla sua uccisione per mano nazista.

Lo farà alla Casa della Memoria di Roma (via San Francesco di Sales 5) dove si discuterà dapprima della figura di “Buozzi, sindacalista e socialista tra liberalismo e fascismo” e successivamente di “Riformismo politico e sindacale in Italia”.

Oltre a giornalisti, storici, docenti universitari, ricercatori, interverrà anche il direttore dell'Archivio di Stato di Ferrara Davide Guarnieri per parlare specificamente del fascicolo intestato a Bruno Buozzi, che si conserva in Archivio di Stato tra quelli della categoria A8 del Gabinetto della Questura.

La locandina

 

20 febbraio 2024 - Chiusura della sala studio per l'intera giornata

Il 20 febbraio Rai Storia sarà in Archivio di Stato per effettuare riprese che verranno utilizzate in una trasmissione dedicata al ghetto di Ferrara.
L’architetto Laura Graziani, già archivista di Stato dell’Istituto ed esperta della storia della comunità ebraica cittadina, illustrerà documenti estratti dal fondo “Periti agrimensori”.

Per consentire la registrazione, la sala di studio resterà chiusa al pubblico per l’intera giornata.

 

L’Archivio di Stato di Ferrara partecipa alla mostra “Liber. Pagine rubate e ritrovate”, 9 febbraio 2024 - 17 marzo 2024, Palazzo ducale di Genova

Il Catastro Croce (1477-1506), antico e prezioso volume miniato facente parte dell’archivio della famiglia Bentivoglio D'Aragona, uno dei fondi più importanti dell’Archivio di Stato di Ferrara, verrà esposto dal 9 febbraio al 17 marzo al Palazzo Ducale di Genova nella mostra “Liber. Pagine rubate e ritrovate”.

La mostra, organizzata nell’ambito delle iniziative di Genova capitale del libro 2023, espone una selezione di opere sottratte illegalmente negli anni agli Istituti in cui erano conservate e successivamente recuperate dal Nucleo per Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri.

Il Catastro croce, volume di 480 carte completamente membranaceo dove furono trascritti, a partire dal 1477 fino al 1506, i documenti patrimoniali e i privilegi concessi da sovrani e da papi ai Bentivoglio del periodo bolognese anche di data anteriore a quella dell’inizio della copiatura, venne rubato nel 2006, quando ancora l’Archivio di Stato non era dotato di sistema antintrusione e telecamere di sorveglianza, installati proprio a seguito del ritrovamento dell’opera da parte dei Carabinieri.

I Bentivoglio furono signori di Bologna tra il XIV e l’inizio del XVI secolo. Dopo essere stati scacciati dalla città da Papa Giulio II, la famiglia si trasferì a Ferrara, legando dapprima il proprio destino alla casata degli Este e ricoprendo poi un ruolo di primo piano nella storia cittadina anche dopo la Devoluzione del ducato allo Stato della Chiesa nel 1598. La documentazione appartenente al fondo copre un arco temporale che va dal 1192 al secolo XIX e comprende anche altri preziosi catastri miniati.I Bentivoglio furono signori di Bologna tra il XIV e l’inizio del XVI secolo. Dopo essere stati scacciati dalla città da Papa Giulio II, la famiglia si trasferì a Ferrara, legando dapprima il proprio destino alla casata degli Este e ricoprendo poi un ruolo di primo piano nella storia cittadina anche dopo la Devoluzione del ducato allo Stato della Chiesa nel 1598. La documentazione appartenente al fondo copre un arco temporale che va dal 1192 al secolo XIX e comprende anche altri preziosi catastri miniati.

Sarà possibile ammirare tutte le opere al Palazzo ducale di Genova dal 9 febbraio al 17 marzo. Informazioni disponibili all’indirizzo https://palazzoducale.genova.it/mostra/liber

 

 

Nuova sede per l'Archivio di Stato di Ferrara

Il sottosegretario del Mic, Vittorio Sgarbi, ieri presente in città, ha dato notizia che è in corso di perfezionamento l’acquisto della ex sede della Banca d’Italia cittadina che sarà destinato a ulteriore sede di questo Istituto.

La notizia è stata riportata dai principali organi di stampa locali:

Il Resto del Carlino

La Nuova Ferrara

Estense.com

Telestense

 

Martedì 30 gennaio alle 11.30 - Cerimonia di intitolazione a Bruno Farber della scuola primaria della frazione di San Martino

Si ricorda che martedì 30 gennaio alle 11.30 si terrà la cerimonia di intitolazione della scuola primaria della frazione di San Martino a Bruno Farber, il più giovane deportato di origine goriziana, ucciso ad Auschwitz all'età di 3 mesi e 19 giorni.  

Saranno presenti alla cerimonia il vicesindaco Lodi e il prefetto Marchesiello, il direttore dell’Archivio di Stato di Ferrara Davide Guarneri, il dirigente scolastico Antonio Di Cerbo, il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e in rappresentanza della famiglia Farber Enrico Fink e Dennis Farber.

 

Aveva poco più di tre mesi, per l’esattezza tre mesi e diciannove giorni, il piccolo Bruno Farber quando fu ucciso al suo arrivo nel campo di sterminio di Auschwitz il 26 febbraio 1944.

Vi era arrivato con tutta la sua famiglia di origini goriziane: la mamma Ester Fink era giunta nella nostra città per raggiungere i genitori Benzion Fink, cantore e custode della sinagoga, e Rosa Birnbaum in una data che non è stato possibile individuare ma con molta probabilità nel corso del 1943.

Bruno era nato a Ferrara il 7 novembre 1943 e con mamma papà, zie, cugini e cugine fu arrestato da Carabinieri in un’abitazione di Cassana dove avevano trovato rifugio, portato nella sinagoga di via Mazzini e di lì, con il convoglio n. 8, verso il campo di sterminio polacco.

Fu il più piccolo italiano di religione ebraica ucciso ad Auschwitz. 

Davide Guarnieri

 

27 gennaio - Giorno della Memoria 2024 - Programma degli eventi

Pubblichiamo il programma degli eventi che si terranno da venerdì 19 a martedì 30 gennaio in occasione delle celebrazioni che si terranno nella città di Ferrara per la Giornata della Memoria 2024.

Tra gli appuntamenti in calendario si ricorda che martedì 30 gennaio alle 11.30 si terrà la cerimonia di intitolazione della scuola primaria della frazione di San Martino a Bruno Farber, il più giovane deportato di origine goriziana, ucciso ad Auschwitz all'età di 3 mesi e 19 giorni. 

La proposta di intestazione, formulata dal direttore di questo Istituto dott. Davide Guarnieri in occasione delle celebrazioni dello scorso anno, è stata infatti accolta dal Comune di Ferrara e dall'Ufficio scolastico provinciale.



Ultimo aggiornamento: 07/06/2024